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Lean Manufacturing - Pag.1

Cella

per cella si intende l'unione di più macchine dedicate ad operazioni diverse, ma che essendo posizionate in sequenza, permettono un flusso unico, anche detto flusso produttivo a celle

Cinque S

la tecnica delle Cinque S viene molto utilizzata in ambito lean manufacturing; sono 5 fasi che permettono di creare la migliore postazione di lavoro, creando uno standard finalizzato all'ottimizzazione delle attività. Si tratta di eliminare tutto ciò che non serve nell'attività che si deve svolgere in quella postazione di lavoro. Le fasi dell 5S sono: SEIRI (separare) SEITON (riordinare) SEISO (pulire) SEIKETSU (standardizzare) SHITSUKE (sostenere). In particolare l'ultima fase può anche essere intesa come diffusione nelle altre aree del metodo delle 5S.

Controllo visivo

attraverso questo sistema chiunque può verificare velocemente l'attività di una postazione di lavoro, e gli indicatori per misurarne le prestazioni.

JIT (Just In Time): Appena in tempo

filosofia industriale che si propone di convertire il "vecchio metodo" di produrre prodotti finiti per il magazzino in attesa di essere venduti (sistema "push") nel sistema "pull", per il quale occorre produrre solo ciò che è stato venduto o che si prevede di vendere in tempi brevi. Alla base della filosofia del JIT qualsiasi scorta di materiale, semilavorato o prodotto finito è uno spreco, uno spreco di risorse economiche, finanziarie e un vincolo all'innovazione continua. Più il processo è "corto" nella somma dei processi di progettazione e di produzione (sommando i tempi di produzione e transito) e più l'industria con i suoi prodotti e servizi (inclusi prevendita e postvendita) è vincente. E' quindi una politica di gestione delle scorte che utilizza metodi (tra cui il lean manufacturing) tesi a migliorare il processo produttivo, cercando di ottimizzare le fasi a monte della produzione, di alleggerire al massimo le scorte di materie prime e di semilavorati necessari alla produzione. Il Just in Time abbina elementi quali riduzione delle scorte e del lead time, ad un aumento della qualità e del servizio al cliente. In tal modo si riducono enormemente i costi di stoccaggio, gestione, carico e scarico di magazzino. Il lean manufacturing è un coadiuvante al miglioramento del JIT.

Kaizen: kai (cambiamento) e zen (meglio): Miglioramento continuo

Kaizen mira ad eliminare gli sprechi. E' anche un processo che, quando fatto correttamente, rende il posto di lavoro più umano, elimina il lavoro troppo duro (sia mentalmente che fisicamente), e insegna alle persone come effettuare esperimenti sul proprio lavoro usando il metodo scientifico e come imparare a notare ed eliminare da se lo spreco in un processo lavorativo.

Kaizen deve operare con tre principi:

  • Processo e risultati (non solo risultati);
  • Pensare in modo sistematico (guardare cioè il disegno grande, non avere una visione stretta delle cose);
  • Non giudicare e non dare colpe (perchè dare la colpa è uno spreco)

Lo "zen" in Kaizen enfatizza l'aspetto dell' "imparare facendo", del migliorare la produzione. Questa filosofia differisce dai programmi di miglioramento "comanda e controlla".

La metodologia Kaizen include fare cambiamenti, monitorare i risultati ottenuti e infine correggere gli eventuali errori. Le pre-pianificazioni su larga scala e la programmazione di vasti progetti sono sostituite da esperimenti minori, i quali possono essere rapidamente adattati man mano che vengono suggeriti nuovi miglioramenti.

Il ciclo dell'attività Kaizen può essere definito nel seguente modo:

  • Standardizzare un'operazione
  • Valutare l'operazione standardizzata (trovare la durata del ciclo di produzione e l'ammontare delle scorte in produzione)
  • Uniformare le misurazioni rispetto alle esigenze
  • Innovare in modo da venire incontro alle esigenze e aumentare la produttività
  • Standardizzare le nuove operazioni migliorate
  • Continuare questo ciclo all'infintio

Questo è anche conosciuto come il ciclo di Shewhart, il ciclo di Deming , o PDCA (Plan, Do, Check, Act).

Il lean manufacturing è un buon sistema coadiuvante all'implementazione della filosofia Kaizen.

Kanban

Kanban - letteralmente kanban significa cartellino; si riferisce quindi ai cartellini che vengono applicati sui contenitori per regolare il riordino dei materiale.

Lead Time

Lead time - tempo di attraversamento, ossia il tempo che intercorre tra il ricevimento di un ordine da parte di un cliente alla consenga del prodotto al cliente stesso. Il lead time totale si suddivine in lead time parziali, quali il lead time amministrativo (tempo impiegato dai sistemi imformatici per processare l'ordine e programmarlo per la produzione), lead time produttivo (tempo impiegato dal ricevimento dell'ordine dai reparti produttivi fino al completamento del prodotto finito) e lead time fisico (tempo impiegato per spedire il prodotto finito dallo stabilimento fino al cliente finale).

Lean Manufacturing (o lean production): Produzione snella

filosofia industriale ispirata al Toyota Production System (TPS), che mira a minimizzare gli sprechi (Muda, Mura e Muri) fino ad annullarli.

MUDA: spreco, perdita

Attività non produttiva o che non fornisce alcun valore aggiunto, cioè non produce alcun bene o servizio per cui il cliente è disposto a pagare. I 7 muda da identificare ed eliminare per ottenere un buon lean manufacturing sono: SOVRAPPRODUZIONI

DIFETTI
MOVIMENTAZIONI INUTILI
MAGAZZINI INUTILI
PROCESSI INUTILI
TRASPORTI INUTILI
ATTESE

Mura: irregolarità, incompatibilità

Questa condizione si manifesta a causa del sistema industriale tradizionale, in cui le scorte forniscono una riserva anche quando la produzione non ne ha bisogno. Avere una riserva di pezzi di scorta impedisce di realizzare pezzi nuovi in base alle esigenze che si possono incontrare. Secondo la strategia industriale JIT, non si devono avere scorte in più rispetto alla reale richiesta. Il principio è cercare di fluidificare la produzione in modo da rispondere facilmente ai cambiamenti. Il lean manufacturing aiuta a migliorare il Mura.

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